Studio Lobster, fare musica è anche essere amici

Condividi su :
https://www.youtube.com/watch?v=-87Gi5w-fkY
Il video di presentazione caricato da Lobster Studio.

Non faccio troppe introduzioni, anche perchè il video parla da sé, vi lascio lo screen della chat tra noi due autori dopo la videochiamata con i ragazzi dello studio Lobster.

screenshot di fine chiamata

Penso sia autoesplicativa la foto. Oggi parliamo di cinque ragazzi che con passione e dedizione hanno fondato uno studio ad ambito musicale e non, con una storia veramente incredibile. Iniziamo!

Cosa è Lobster Studio?

Da circa due anni e mezzo, a Monasterolo di Savigliano(CU) esiste Lobster Studio, una “sala polivalente” non solo musicale composta da 5 amici e colleghi: Massimo, Michele, Vito ,Edoardo ed Alessandro, già nostro ospite sul sito.

I cinque ragazzi sono amici di vecchia data, alcuni di loro sono addirittura ex compagni di band. Le loro strade piano piano si sono divise, per poi ritrovarsi tempo dopo come colleghi.

A 16 anni amici di suonate,

A 30 anni colleghi di lavoro.

Massimo, di Lobster Studio

Come è nato?

Il tutto nacque da Massimo, che inizialmente affittò il locale per autoprodursi musica urban, ma piano piano le strade dei vari membri si sono incrociate sfociando nel progetto dello studio vero e proprio.

A dir la verità non si sono mai messi “a tavolino” per creare lo studio. Il tutto è nato quasi per caso, anche grazie ad un filo conduttore che li ha legati : gli stessi interessi e la stessa passione verso la musica.

Il nome Lobster nacque (come molti altri nomi nel panorama musicale) quasi per caso, cercando di unificare ufficialmente il lavoro di Michele, Edoardo e Massimo. Volevano il nome di un animale e hanno scelto l’aragosta, senza troppi significati nascosti e senza tante riflessioni. Lo racconta molto bene Vito:

Il giorno in cui hanno inventato il nome,

sono uscito per un’oretta e una volta tornato

ho trovato il nome appeso alla porta

Vito, parlando del nome dello Studio

I ruoli all’interno dello studio

Studio Lobster, membri in bianco e nero

Da sinistra: Michele, Edoardo, Vito, Alessandro, Massimo.

All’interno dello studio ognuno ha un compito specifico, e l’ironia della sorte vuole che ognuno dei cinque ragazzi svolga un ruolo molto simile a lavori già svolti precedentemente, senza doversi adattare nello svolgere compiti mai fatti.

I componenti sono:

Michele di Lobster

-Michele

All’interno dello studio si occupa di registrazione, mixaggio e mastering. Al di fuori invece è un fonico di palco per artisti come Willie Peyote (mica pizza e fichi insomma).

Edoardo di Lobster

-Edoardo

Seppur la sua vita privata non gli consenta di lavorare strettamente nello studio, è amico di tutti da molti anni e da un contributo importante per la crescita dello studio. Nella vita si occupa di luci ed ha collaborato pure lui con Willie Peyote e i Modena City Ramblers.

Vito di Lobster

-Vito

Si occupa dell’immagine in ambito musicale nel contesto studio ed è fotografo e videomaker anche nella vita privata. Può sembrare un ruolo poco influente musicalmente parlando, ma in realtà è fondamentale per shooting e grafiche.

Alessandro Naki Osella di Lobster

-Alessandro

Oltre ad insegnare chitarra e basso, è il session man del gruppo. È suo infatti il ruolo di suonare gli strumenti che vengono registrati. Al di fuori dello studio vanta un ottima carriera musicale, ma di questo ne abbiamo parlato qui.

Massimo di Lobster

-Massimo

Ultimo ma non certo per importanza, si occupa della produzione musicale a tutti i livelli, dal promozionale pubblicitario al discografico, dal rap al pop. All’interno dello studio si occupa anche della registrazione delle voci. Ha prodotto diversi progetti in coppia con Alessandro.

Non solo colleghi, anche amici

Verrebbe da pensare che un artista che si affida ad uno studio di registrazione, debba per forza completare il suo progetto all’interno dello studio. Non è il caso di Lobster.

Infatti lo studio è in grado di intervenire anche solo in un particolare ambito, dall’immagine alla musica, senza obbligare i propri clienti a terminare il lavoro con loro.

È difficile però che un artista cerchi solo uno di loro ma, anche in casi come questo, i ragazzi cercano sempre di offrire i migliori servizi possibili.

Vivere la quarantena in modo positivo e produttivo

Come tutti gli artisti, dicono di patire questa quarantena, ma stanno facendo di tutto per superarla mettendo alla prova se stessi, Michele ad esempio sta provando a mixare da casa senza l’attrezzatura che avrebbe avuto a disposizione in studio. Vito fa photobook a distanza, fotografando i modelli attraverso la webcam, Alessandro collabora con artisti per fare canzoni a distanza e così via.

Sono convinti che il governo stia facendo salti mortali, ma sono coscienti di non aver entrate di questi tempi, cercano infatti di fare e usare tutto ciò che è in loro possesso per migliorare e superare il tutto.

Collaborazioni

Ora dedichiamo questo piccolo paragrafo per citare alcune collaborazioni importanti fatte dai singoli componenti di Lobster Studio, o dall’intero studio.

Hanno sponsorizzato una bici prodotta da Rizoma, andando in Marocco e creando, citando di nuovo Vito, “Un pacchetto audio incredibile”, oltre alla parte dell’immagine.

Massimo è nell’etichetta discografica di Don Joe, noto producer, ed ha collaborato con Diablo e inoltre produce Lumi.

Come studio hanno un progetto con Danny White, prodotto da loro a 360 gradi, dal livello musicale a quello artistico e delle immagini, qui sotto un brano prodotto da loro.


Ed anche oggi abbiamo terminato in nostro articolo. Ringraziamo caldamente i ragazzi dello studio per la loro disponibilità e per averci dato la possibilità di scrivere di loro. Sono veramente delle persone molto piacevoli e simpatiche e speriamo di averlo fatto capire nell’articolo.

Dalla redazione (perchè sì, da oggi vogliamo chiamarci redazione. fa figo.)è tutto, grazie per la lettura e ci vediamo venerdì.

~Macca & ~Pezzo
Condividi su :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.