Zoizi, quattro accordi, un grande cuore.

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Sono da sempre convinto che per avere successo bisogna essere umili soprattutto. È il caso di Zoizi. Artista veramente molto umile, disponibile e molto simpatico.
È stato un piacere parlare con lui e spero sia altrettanto piacevole questo articolo!

Chi è Zoizi?

Gli inizi

Zoizi è un artista pop/indie italiano di origini straniere e con una grande storia alle spalle.

Come molti nel campo, inizia a suonare la chitarra grazie ai genitori. Ringrazia infatti il padre, chitarrista dilettante, che lo ha avvicinato al mondo delle sei corde. Zoizi però è mancino e per i mancini le chitarre sono diverse. Questo ha comportato non pochi problemi al ragazzo, che ha deciso di cambiare le corde, mettendole al contrario, impossessandosi definitvamente cello strumento.

Dai 18 ai 20 anni, grazie anche ad una band punk-rock creata da lui e suoi amici, scopre la passione per la scrittura e la composizione di canzoni, che lo porterà ad abbandonare il lavoro anni dopo inseguendo il sogno della musica.

La musica, emozioni, istinto e studio

Quando scrivi un testo mischi quello che sei con tutto quello che è intorno a te. È istinto legato allo studio. Poi piu vai avanti più capisci cosa scrivere. è tutto un equilibrio, ci vogliono istinto, studio e modifiche!

Zoizi

Zoizi ha studiato batteria per molto tempo (circa 3 lezioni) prima di iniziare a suonare “a sentimeno”. È convinto infatti che la musica sia soprattutto istinto. A volte rimpiange i pochi studi, ma afferma, con una certa fierezza, di essere un artista da 3/4 accordi.

Mi ha colpito molto questa affermazione, eppure è convinto sia una cosa giusta. Non avendo studiato tanto, crede di poter esternare meglio quello che pensa con brani pressochè semplici, mentre artisti da conservatorio con maggiore cultura (cita Brunori Sas) esternano meglio grazie a brani più complessi.

Credo proprio sia il primo artista “da quattro accordi” che non lo dice come se fosse un disonore, anzi!

I brani

Pazzo di te

Pazzo di te è il primo brano pubblicato dall’artista.

Nasce da un’esperienza dell’estate scorsa, l’ultima convinvenza finita male con la sua ex ragazza. Era un rapporto strano, a tratti perverso, e la prima strofa è figlia della rabbia del cantante.

La prima strofa l’ho scritta con la rabbia in corpo. Poi piano piano, scrivendo, mi sono addolcito arrivando al ritornello quasi scrivendo una dichiarazione d’amore

Zoizi, parlando di Pazzo di te

Il brano, con sonorità di per sé anche dolci, è effettivamente ricco di rabbia. Vanta grandi numeri su Youtube e Spotify e Zoizi ammette che ci fu un grande lavoro di promozione. Poi dite che non è umile…

Odore

Brano meno ascoltato, ma Zoizi crede siano ascolti veri di gente a cui davvero piace la sua musica. Ed effettivamente il brano è più bello del precedente, secondo me.

Il brano parla di esperienze di vita reali di ragazzi classe ’90, con nomi romanzati, concentrandosi sull’iconico odore di fumo della borsa di una sua amica.

Nasce come inno generazionale, parla di storie vissute da miei coetanei.
La nostra è stata una generazione che ha vissuto il mondo in modo diverso. Ma ogni generazione ha pro e contro.

Zoizi

Il brano è molto orecchiabile, si sente davvero che le storie raccontate sono state vissute in prima persona. Non ha grandissimi virtuosismi, ma va benissimo così.

Benzina al cuore

Datata 8 maggio 2020, Benzina al cuore parla di libertà e coraggio, voglia di non accontentarsi.

Il brano inizia ad avere influenze diverse, soprattutto è molto particolare l’utilizzo di drum machine e batteria insieme, che si alternano tra ritornello e strofa. Le capacità vocali emergono benissimo in questo brano.

Ogni tanto ho bisogno di staccare da tutto quello che faccio e andare via un paio di giorni, ogni tanto prendo la moto e sparisco ed il brano è nato durante un ritorno a casa dopo un viaggio a Milano nel 2019.

Benzina al cuore è come prendere per mano la cosa che ami di più. cercare di scappare dalle regole.

Zoizi, parlando di Benzina al cuore

I progetti futuri

Zoizi ha ancora pochi brani pubblicati, ma ammette che c’è qualcosa che bolle in pentola e sembra proprio che non dovremo attendere troppo…

Il sogno ora come ora è tornare sul palco, per poter di nuovo “toccare la musica” ma ammette anche di voler pubblicare un album. Dovremo solo aspettare!


Ed anche per oggi abbiamo finito. Ringraziamo veramente tanto Zoizi per la bella chiacchierata insieme e ringraziamo te per la consueta lettura.

Ci vediamo venerdì con una nuova intervista!

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