Filippo D’Erasmo, le canzoni part-time

Filippo D’Erasmo, le canzoni part-time
Condividi su :

Oggi un articolo un po’ più tecnico del solito. Il nostro ospite è un artista che punta più sulle sonorità semplici e dirette, piuttosto che tanti giri di parole e strumenti complicati. Diamo il benvenuto a Filippo D’Erasmo!


Chi è Filippo D’Erasmo?

Filippo D’Erasmo è un cantante indie che tenta in ogni sua canzone di trasmettere qualcosa, di romanzare. Da questo termine infatti nasce la sua parte del nome “D’Erasmo”, che non è il suo cognome come si potrebbe pensare, ma un cognome d’arte che suona romanzesco.

Filippo d'erasmo

Filippo si avvicina alla musica fin da bambino, non studiando mai con un maestro, infatti si appassiona alla chitarra da autodidatta a 15/16 anni, per poi andare in alcune band a suonare.

già da bambino mi divertivo a fare baccano con tutto ciò che faceva dei suoni

Filippo D’Erasmo

Verso i 19 anni e dopo un periodo fermo e non piacevole della sua vita, ha riiniziato a suonare e sentiva da dentro il bisogno di scrivere per curarsi, continua a scrivere e cantare nelle band fino ai 25 anni, punto di rottura, dove la sua vita si stravolge e capisce di potercela fare anche da solo.

Qui inizia il suo progetto da solista.


Il nuovo ep, Canzoni Part Time

Il disco contiene diversi pezzi, nati in modo diverso, ad esempio Norimberga è stato scritto in 20 minuti su un treno, altre come Monica sulla spiaggia di Follonica sono più elaborate. Ma prima di vederle nei particolari…

Perché Part Time?

Quando ha deciso di raccogliere queste canzoni per realizzare un ep, essendo lui di natura molto istintivo, ha pensato subito a questo titolo(ma attenzione, non è un titolo a caso!). Part Time perché le canzoni sono nate in un periodo della sua vita dove si sentiva di vivere le cose a metà, tra un lavoro appunto part time, la vita musicale interrotta e la relazione sentimentale con una ragazza.

Milano, Ilaria e la Nebbia

L’ep si apre con questo brano apparentemente semplice. Di certo non è banale ed anzi, rappresenta molto bene lo stile molto diretto di Filippo.

Il brano parla di Ilaria, che viene, come dire, osannata da Filippo con diversi…complimenti!

Str**za Ilaria, str**za. Str**za Ilaria, str**za. Str**za, str**za, str**za

Filippo d’Erasmo, Milano, Ilaria e la nebbia

l’artista dice inoltre che i nomi femminili usati nelle sue canzoni sono inventati, e prendono spunto da fatti reali, ma come piace a lui, anche inserendo qualche avventura “da romanzo”

Anna

Si apre anche questo brano con un giro di chitarra ed una strofa con voce, chitarra e batteria. Al termine del ritornello un piccolo bridge di sola chitarra accompagna molto bene la melodia.

I toni del brano sono calmi ed il testo, dedicato ad Anna, è rassicurante. Di certo uno stile diverso dalla prima traccia.

Anna, racconta il cantante, è stata scritta quasi per gioco:

Stavo facendo un freestyle in italiano, buttando fuori tutto quello che avevo in testa. Sono andato a riascoltarmi la registrazione ed ho notato che si collegavano molto bene certi aspetti, quindi con un po’ di adattamenti e ritocchi è nata Anna

Filippo d’Erasmo

Zion Shaver

Zion Shaver fu un wrestler senza arti inferiori ed il terzo brano è dedicato proprio a lui! Il brano parla di quanto sia difficile crescere e superare gli ostacoli.

Testo finora tra i più belli della raccolta, parla di rivalsa, parla di dignità e di crescita. Chiaramente è un riferimento al wrestler, ma ci si può immedesimare, con i giusti limiti!

Ridi di me, ti stendo senza esitare. Perchè un serpente striscia ma se morte sa fare male!

Filippo D’Erasmo, Zion Shaver

Monica sulla spiaggia di Follonica

Il brano, ad oggi, è il più famoso tra le produzioni di Filippo (è già uscito come singolo).

Il brano mantiene lo stesso stile delle altre composizioni. Poco male, squadra che vince non si cambia. I ritornelli, in particolare questo, evidenziano la capacità dell’artista di fare una vera e propria “apertura” seppur con pochi strumenti, che rende i brani molto più piacevoli.

Apprezzatissima la modulazione in mezzo al brano 🙂

Monica, alla finstra di Follonica, pensavo che il falso ed il vero perdono di peso, se servono a dare sollievo

Filippo d’Erasmo, Monica

Norimberga

Questo brani è sorretto dai pad e le sonorità sono un po’ diverse. Ci sono inserimenti di strumenti più aggressivi, ma la voce rimane “composta”, mantenendo l’atmosfera dei brani precedenti.

Sicuramente uno dei più difficili, vocalmente parlando.

Tu esci dal fango, squarci le ombre, vieni da me. E non soffoco più

Filippo d’Erasmo, Norimberga

Anche oggi abbiamo finito di parlare con il cantante, ma voglio ringraziarvi per la lettura e lasciarvi con una risposta di Filippo D’Erasmo alla domanda: Cosa è la musica per te?

La musica per me è lo strumento di comunicazione più forte che ci sia, non credo possa essere superata. Inoltre per me musica significa autoterapia e divertimento, è un bisogno primario.

Filippo D’Erasmo, rispondendo alla domanda

~Pezzo & Macca

Condividi su :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto